Nascere in Casa nel 2020

Nell’85 ho iniziato l’assistenza ai parti a domicilio e subito ho scoperto che il fenomeno era diffuso in tutta Italia, come reazione a un’assistenza medicalizzata del parto, a cui eravamo costrette, negli ospedali, molto spesso senza possibilità di mettere in discussione il sistema e trovare insieme nuove soluzioni che rispondessero ai bisogni delle donne, le quali vivevano gli stessi conflitti.
Trovammo la risposta nell’assistenza a domicilio: tantissime furono le richieste! Urgeva organizzarsi per creare una piattaforma di assistenza che in sicurezza rispondesse a questi criteri.In quegli anni fondammo il Coordinamento Nazionale parto a Domicilio che nel 2002 divenne l’associazione Nascere in Casa che ad oggi conta sempre più iscritte.

A livello nazionale abbiamo continuato a confrontarci in assemblea due volte all’anno e a mantenerci aggiornate su molti temi inerenti questo tipo di assistenza, come le emergenze ostetriche a domicilio, il convegno sul parto a domicilio, la relazione di ascolto e di aiuto tra ostetrica e puerpera e moli altri. Molta della formazione è avvenuta con i grandi esperti internazionali dell’ostetricia come Leboyer, Sheila Kitzingher e tutt’ora coinvolge anche Michel Odent.

Oggi i numeri che possiamo condividere con voi ci parlano di una solida esperienza e di una vitalità che valorizza il lavoro di tutte noi.

Per maggiori informazioni visitare il sito

www.nascereacasa.it

Un bilancio dell'operato del coordinamento Nascere in Casa di cui faccio parte

Un bilancio dell’operato del coordinamento Nascere in Casa di cui faccio parte

 

Sabato 5 Maggio 2018 – Presentazione “L’armonia della Nascita”

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Marta Campiotti, già autrice del libro Nascere dolce e allieva di Frédérick Leboyer, è ostetrica libera professionista a Varese, dove nel 2001 ha fondato la casa maternità Montallegro. È presidente dell’Associazione Nazionale Ostetriche Parto a Domicilio e Casa Maternità.

Attraverso un approccio circolare, teorico e pratico, fatto di racconti, preziose ricette e risposte alle domande più frequenti, l’autrice spiega come:

•trascorrere al meglio i trimestri della gravidanza
•aver cura di sé e del proprio bambino
•decidere in modo consapevole il luogo del parto
•affrontare la nascita con rispetto e serenità

“I bambini sanno nascere, le donne sanno partorire” è il suo mantra.

Presidio per le Case Maternità : 13 dicembre 2016

Il 13 di dicembre ho partecipato al presidio davanti Palazzo Lascaris, via Alfieri 15 Torino da Casa Maternità Prima Luce perché ogni donna sia libera di scegliere dove mettere al mondo i propri piccoli.

img_20161213_131523-01-01La Casa maternità Prima Luce è stata ricevuta presso il consiglio regionale e in tale occasione ha chiesto alla Regione il riconoscimento delle case maternità anche in Piemonte. L’iniziativa è servita  anche a sensibilizzare i cittadini e le famiglie su una nuova cultura delle scelte libere e consapevoli in tema di nascita, crescita, salute sessuale e riproduttiva.

Da circa sette anni professioniste insieme a mamme e famiglie lavorano per promuovere sul territorio piemontese la realtà di una Casa maternità. 

Con tante amiche, colleghe e famiglie  siamo scese in piazza per farci conoscere e chiedere delle risposte concrete, per rivendicare questo diritto davanti alla sede della Regione Piemonte! Grazie a tutti!

Conferenza de “La Cicogna” con Proietti

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Mercoledì 23 novembre ore 18, negli spazi del #Lombroso16!, sarà presentata la terza conferenza della serie “ESSERE GENITORI OGGI”.
Luciano Proietti, pediatra, presenterà il suo libro: “I primi 1000 giorni”.
Partendo dal concepimento fino ai due anni di vita, gli autori danno preziosi consigli per formare e crescere i nostri figli in salute.

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Luciano Proietti, lo conosco da molti anni, dall’85, credo, quando assistevamo i primi parti a domicilio e si cercava un pediatra per la visita ai neonati., una visita delicata, oltre che approfondita.
Ero abituata all’affaccendarsi sbrigativo degli ospedalieri, che prendevano i piccolini come fossero pupazzetti, rigirandoseli come pollastrelli, esplorandoli e auscultandoli con la rapidità e la decisione di chi svolge questo lavoro in modalità standardizzate, senza badare a pianti, tensioni, reazioni emotive….Quando lo vidi visitare i primi bimbi nati in casa, con gesti rispettosi e  delicati, fermandosi ad osservarli e ad ascoltarli, con uno sguardo che andava oltre… beh, non ebbi dubbi, sapevo di aver incontrato il padiatra che cercavo. E poi, sentire il suo pensiero sulla prevenzione a tavola, pensando a grandi e piccini, mi convinse, tanto che, adottando i suoi principi guarii da una fastidiosissima allergia!
Eccolo, ora, a presentarci il suo nuovo libro, “I primi 1000 giorni”, una riflessione sulla salute dal concepimento ai primi due anni… Si, perché la salute di un individuo inizia prima della nascita! Il testo è scorrevole e piacevole alla lettura, offre spunti di riflessione su cosa favorisce e mantiene la salute nel bambino, ma anche nella famiglia, attraverso indicazioni e suggerimenti relativi alla nutrizione e alla cura primaria.

Consigli Montessori per accogliere il neonato alla nascita

Leggere questo articolo  ( disponibile al seguente link ) mi rallegra, perché da tanti anni offro, alle mamme che assisto, l’opzione di realizzare il lotus alla nascita dei loro figli.  Fin dalle prime richieste, l’ho vista come una procedura molto semplice, priva di  mansioni aggiuntive.
Il parto completo offre al bambino la possibilità  di sfruttare appieno le qualità della placenta: il nutrimento ematico, ormonale, ma anche animico e spirituale.
Seguire il naturale processo di distacco del cordone, attaccato alla sua placenta, ci immerge anche nel rituale di una separazione concessa in tempi naturali, con gradualità e rispetto.
Oggi nella nostra cultura si stanno perdendo molte di quelle tradizioni e cerimonie, che sanciscono il passaggio da una fase della vita ad un’altra, dove l’individuo deve mettersi in gioco con  le proprie paure, attivando forza di spirito e coraggio,…  “per attraversare la porta stretta del cambiamento, come nel caso della nascita, pubertà, adolescenza, genitorialità, menopausa o andropausa…
La placenta, simbolo di nascita, accompagna genitori e nonni nella dimensione del rispetto:  il Iotus ci mette nelle condizioni di toccare con delicatezza il bambino, spostarlo, rigirarlo con molta cura, gentilezza, presenza fisica, proteggendo la diade mamma/bambino e quel rapporto simbiotico molto importante nei primi mesi.
www-ostetricatorino-it
Anche lasciare che il piccolo raggiunga spontaneamente il capezzolo, ha in sè qualcosa di speciale, offre a noi il valore dell’attesa, il poter osservare la competenza del neonato, e il dargli la possibilità di procedere verso la sua futura autonomia… con rispetto.
Segnalo infine che l’Associazione Bianca Buchal, per una gravidanza consapevole, con la quale ho recentemente realizzato un bellissimo evento,  ha in programma a Torino un incontro sul tema del Lotus il 1 dicembre.
La locandina dell’evento è scaricabile locandina1-01-12-2016.

“Nascere in casa si può…noi ci siamo

chiusura-iscrizioniL’Associazione Nazionale Culturale Ostetriche Parto a Domicilio , come testimonia la foto in cui appaio sorridente qualche tempo fa,  è stata  fondata nel  1981   dalle prime ostetriche

chi-siamo italiane che rispondevano alla richiesta delle donne di far nascere il loro bambino in casa,  con sicurezza e serenità.
Da allora ci troviamo con regolarità per il confronto e l’aggiornamento professionale, ben consapevoli che il nostro sapere è sempre in divenire. Sono per questo molto contenta di annunciare il convegno multidisciplinare e gratuito Nascere in casa si può, noi ci siamo“ che si terrà il 29 ottobre a Milano.
Lo scopo del convegno è quello di  far conoscere, divulgare e sottoporre all’attenzione delle donne, delle coppie,  di chi ha curadel percorso maternità, dei politici e della stampa nazionale, la realtà dell’assistenza ostetrica extra-ospedaliera al parto, in intimità e sicurezza.

Il convegno è a taglio interdisciplinare e divulgativo, con presenza di numerose ostetriche tra le relatrici e altri professionisti competenti e coinvolti nel contesto socioculturale legato alla nascita.
Le Ostetriche associate delle varie regioni- tra cui la sottoscritta per il Piemonte- divise in gruppi, propongono al pubblico un’elaborazione di tutti gli aspetti: la scelta, la selezione la modalità dell’assistenza al parto extraospedaliero, le problematiche che possono insorgere, in modo tale che nulla venga tralasciato. Le coppie possono affacciarsi ad un’opzione di scelta, spesso  sconosciuta, o non presa in considerazione, sciogliere dubbi e timori,  arricchire le proprie conoscenze in merito a questo tipo di scelta…
Trovate il programma del convegno, i cui posti sono stati  ahimè già  tutti esauriti, a questo link.
Non vedo l’ora che sia il 29!

 

segnalazioni interessanti…

Schermata 2015-05-18 a 01.44.52Tra cucina vegana e cucina mediterranea

Ci sono ancora posti per il laboratorio di cucina macro-mediterranea: iscriviti subito!
Sabato 23 maggio h 10 – 14
alla Casa del Quartiere Barrito, via Tepice 23/c Torino (Molinette – metro: spezia-carducci)
E’ obbligatorio prenotarsi al 328.3072876
Realizzato da associazione La Cicogna, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e la collaborazione della Casa del Quartiere Barrito.

Schermata 2015-05-18 a 02.02.29Salute e benessere per donne da tutto il mondo
Un percorso formativo tra donne… di coscenza di sè e del proprio corpo, per stare bene, per educare con serenità i propri figli. A cura dell’Associazione la Cicogna.
Due date da non perdere!
Venerdì 22 maggio h 17 – 19 Il respiro per alleviare fastidio e dolore
(portare materassino e cuscino)
Sabato 30 maggio h 11 
Conclusione dei lavori con mostra fotografica e buffet
presso associazione Almaterra
via Norberto Rosa 13/a
INIZIATIVA GRATUITA

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